Benvenuti o bentornati sul nostro blog. Nello scorso articolo abbiamo ripreso a parlare di film in live-action e ancora una volta abbiamo preso in esame un film horror, in questo caso un horror che ebbe una grande influenza sugli slasher dei tempi e che ancora oggi risulta davvero piacevole, Venerdì 13. Nel 1958 il campeggio Camp Crystal Lake, due animatori vengono uccisi da un misterioso assassino e il luogo viene chiuso. Nel 1979 Steve decide di riaprire il campeggio e si mette a ristrutturarlo con l’aiuto di altri sei studenti che lavoreranno lì per tutta l’estate. La cosa non elettrizza gli abitanti del paese vicino che considerano quel posto maledetto. Infatti qualcuno inizierà a ucciderli uno a uno. Il film è costato veramente poco eppure riusciva ad avere una regia ben fatta, capace di creare delle belle sequenze, soprattutto con gli omicidi che sono variegati, e aveva un buon ritmo anche se alcune parti erano un po’ lunghe. Gli effetti artigianali sono pochi ma realizzate molto bene e lo stesso vale per la fotografia che crea delle ombre forti che contrastano con la luce degli interni. La storia è molto semplice e si concentra di più sugli omicidi e sulla tensione. Nonostante ciò ha dei personaggi con personalità ben definite e soprattutto si differenzia parecchio dagli altri capitoli perché oltre a essere uno slasher è anche un giallo, prende molta ispirazione dai gialli all’italiana e sa incuriosire sul mistero legato all’assassino, anche se non ci vengono mai dati indizi sulla sua identità. Nonostante ciò lo consiglio assolutamente!
Torniamo come al solito nel mondo dell’animazione e in questo caso parliamo di un film davvero carino realizzato dalla Warner Animation.
Ecco a voi Cicogne in missione (Storks),pellicola animata del 2016 scritta dai Nicholas Stoller e diretta da Nicholas Stoller e Day Sweetland.

Trama:
Fin dai tempi antichi le cicogne avevano portato i neonati alle famiglie. Questo lavoro è continuato per tantissimo tempo, fino a quando una cicogna, Jasper (Danny Trejo), non si affeziona a una neonata e vuole tenersela, distruggendo per sbaglio il suo localizzatore e cancellando così l’indirizzo della sua nuova casa. Dopo quest’evento le cicogne smettono di consegnare bambini e nasce la Corverstore.com, una ditta di consegna di pacchi. Qui lavora Junior (Andy Samberg), una cicogna che aspira a diventare il nuovo bosso visto che il precedente, Hunter (Kelsey Grammer), diventerà il presidente dell’azienda. Junior potrà diventare il bosso a una condizione ossia licenziare Tulip (Katie Crown), l’unica umana dell’azienda oltre che la bambina che non è stata consegnata anni prima. Junior però si sente in colpa e quindi la fa lavorare allo Smistamento Lettere, visto che non ricevono lettere da anni. Ma qui un bambino di nome Nate (Anton Starkman) decide di volere un fratellino e spedisce la lettera alle cicogne e Tulip crea così una neonata. Hunter e Tulip dovranno consegnare la neonata, affrontando numerosi pericoli.
La Warner aveva e ha il potenziale per fare film animati per il grande schermo, ma non ha mai spinto di più su questo lato nonostante abbiano grandi animatori e alcune opere abbiano lasciato il segno. Qui non parliamo certamente di un capolavoro, ma comunque è un lavoro davvero simpatico che aveva qualcosa da dire.

Partiamo dal lato tecnico come al solito e in questo caso ci ritroviamo davanti a un film che fa bene il suo lavoro e nonostante qualche difetto riesce a dimostrarsi solido. Ad esempio uno degli elementi che ho apprezzato di più sono le ambientazioni, abbastanza variegate e che mostrano bene l’avventura dei nostri protagonisti. Inoltre alcune di queste sono molto grandi e ricche di dettagli come ad esempio la base della Cornerstore, con tutti quei pacchi, container, macchinari e così via. Quindi le ambientazioni sono veramente veramente bene e le animazioni funzionano. Non sono eccezionali anche perché per la maggior parte del tempo sono animazioni molto veloci che tendono a sottolineare l’elemento comico che sarà presente quasi sempre, ma queste animazioni sono ben rese e valide e sotto questo punto di vista fanno un bel lavoro.
Anche il character design è convincente e ad esempio ho apprezzato molto le cicogne, la loro semplicità e il modo in cui sono diversificati, basti vedere le differenze tra Junior e Hunter e lo stesso vale per Jasper. Gli altri volatili sono resi bene, mi sono piaciuto molto i lupi e anche gli umani sono stati fatti bene e Tulip convince assolutamente, con il volto rotondo, gli occhi grandi e questi enormi capelli rossi e ricci che tiene legati e che sono animati abbastanza bene. In tutto questo la regia fa un buon lavoro, ma dove eccelle è proprio nelle scene comiche, azzeccando i tempi comici e arrivando a creare anche sequenze demenziali che però funzionano e strappano qualche risata. Grazie a ciò il film ha un buon ritmo scorre abbastanza velocemente. C’è anche qualche momento drammatico, ma sono decisamente pochi e in certi casi sarebbe stato meglio se il ritmo in alcuni punti fosse stato più lento. Tecnicamente il film funziona e la storia ha qualcosa da dire.

Di base la trama è interessante con le cicogne che si convertono per consegnare oggetti e il lutto funziona come un’enorme azienda, come una multinazionale in cui il materialismo è ciò che viene valorizzato e infatti il protagonista, Junior, punta proprio a quello come qualsiasi dipendente, mostrando anche come abbiano perso di vista il loro scopo originale e anche certi affetti positivi. Tutto ciò viene mostrato in maniera molto semplice, ma comunque ho apprezzato questo tipo di messaggio che va a valorizzare le relazioni, i legami e anche la diversità, così come ho apprezzato i due protagonisti, Junior e Tulip, che danno vita a un buddy movie simpatico. Come abbiamo detto, Junior vuole diventare il bosso e mi è piaciuto come inizialmente le sue motivazioni sembrino deboli e frivoli e mi hanno divertito i contrasti che ha con Tulip. Ovviamente quest’avventura gli farà avere una nuova percezione del mondo e ad avere una nuova prospettiva, avvicinandosi molto a Tulip e affezionando alla neonata. Tulip è un personaggio veramente dolce, diverte molto, è goffa ma mostra certe abilità con la costruzione di macchinari e ovviamente vuole essere utile alle cicogne, anche se viene emarginata perché diversa, e soprattutto vuole trovare la famiglia a cui era destinata.
I due formano una bella coppia e ci sono tantissimi momenti comici. Alcuni sono un po’ infantili e non mi hanno detto nulla, specialmente quando il personaggio di Toady (Stephen Kramer Glickman) è sullo schermo. Altri invece si sono dimostrati stupendi, soprattutto quando puntavano sulla totale follia. In tutto questo chi ne esce vincitore è il branco di lupi, dei personaggi che mi hanno fatto ridere tantissimo per come si affezionano alla bambina e soprattutto il loro “gioco di squadra”, unendosi e creando barche, macchine, sottomarini composti da vari lupi. Loro sono stati veramente la cosa migliore del film, ma ci sono altri momenti degni di nota che mi hanno altrettanto divertito. Il difetto maggiore della pellicola è che si basa troppo sulla commedia che sì, è divertente, ma occupa molto tempo che invece poteva essere usato meglio per spiegare in maniera più approfondita certe cose, come ad esempio il mondo delle cicogne, approfondire il villain e anche altri personaggi fondamentali che rimangono purtroppo superficiali nonostante abbiano anch’essi del potenziale.

Per concludere, Cicogne in missione è un film animato simpatico, con un lato tecnico gestito bene, con buone ambientazioni, un buon character design e un ritmo comico che funziona. La storia è semplice, potrebbe essere approfondita di più ma ci regala diversi momenti divertenti e dei bei protagonisti, intrattenendo fino alla fine. Lo consiglio assolutamente!
Spero che la recensione vi sia piaciuta.
Alla prossima!
[The Butcher]
Film molto carino. Pessimo il doppiaggio italiano. Appena ho sentito la voce del protagonista ho messo quello originale
Sì, purtroppo potevano scegliere qualcuno di migliore per il protagonista. Un po’ come era successo per Po di Kung Fu Panda. Sta di fatto però che rimane un’opera veramente simpatica, divertente e dolce.
Guardando la locandina, non mi sono sentito per niente preso o invogliato a guardarlo. La recensione, invece, ha gia convinto di più. Mi ha stupito sapere che sia della WB, sinceramente.
Sì, ora come ora la WB è il nemico numero uno dell’animazione visto il modo indecente con cui ha trattato Cartoon Network o in generale i Looney Tunes. Comunque questo film è molto gradevole ma capisco se non ti ispira.
Ed è un peccato che WB sia diventata così (ricordo ancora animaniacs, mignolo e prof… che tempi belli, quelli). Più che altro, mi è venuto spontaneo mettere in paragone questa e quella di Ferdinand. Non chiedermi perchè, ma quella di Ferdinand mi ha dato più “impatto”
Immagino perché in quella locandina vediamo Nina e Ferdinand insieme con sguardo complice e dolce, due amici sinceri che si guardano a vicenda. In un certo senso era una scena dolce e penso sia questo il motivo per cui ti ha colpito di più.
Probabile… cavolo! Ora si sa che sono uno “tenero! *scappa via*
E che c’è di male? In un mondo come quello odierno la tenerezza è un prego enorme ;)
MA IO SONO IL GRINC – coff coff. Non ho più l’età, per ‘ste cose…
Java Bean: “Ayyy, I tend to run out in the yard barking at the big birds, but if they are on a mission maybe I shouldn’t …”Lulu: “We don’t have any storks here. I think you’re fine.”
Well, in case any storks come by, now they know they can rest easy ;)
Grazie per la bella recensione. Avevo praticamente zero aspettative per questo film, me lo immaginavo completamente diverso, invece è stata una bellissima sopresa. Un bel messaggio, confezionato in uno dei film più divertenti e commuoventi che abbia mai visto. Ampiamente promosso.
Grazie mille per il commento! Sono davvero felice che il film ti sia piaciuto e anche per me è stata una piacevole sorpresa. Come te non avevo chissà che aspettative e invece mi ha sorpreso molto. Ha i suoi difetti ma è un film con molto da dire. Adoro i due protagonisti e i lupi mi hanno fatto ridere tantissimo.
Ho apprezzato il fatto che nella parte finale del post tu abbia posto l’accento su un elemento fondamentale per la buona riuscita di un film: il ritmo. Oggi molti spettatori hanno una soglia dell’attenzione piuttosto bassa, quindi se all’interno di un film capita un momento morto o una scena noiosa non è che lo spettatore porta pazienza e poi si ravviva quando il film torna figo: al contrario, è molto più probabile che smetta di vedere il film punto e basta. Nel caso dei film comici poi tenere alto il ritmo è ancora più difficile, perché non solo devi mettere un fatto in fila all’altro senza momenti morti, ma quei fatti devono anche far ridere: di conseguenza un film come Cicogne in missione può apparire come un film di poche pretese, ma in realtà scriverlo dev’essere stato un vero grattacapo.
Il ritmo è un elemento fondamentale per la riuscita di un film. In realtà ci sono tantissimi elementi che possono rovinare un film se non vengono sfruttati a dovere. Ogni elemento è di vitale importanza e in questo caso la riuscita del ritmo dimostra anche un’ottima idea alla base. Per quanto riguarda la soglia dell’attenzione, purtroppo non è solo un fatto di ritmo. Certi film che hanno volutamente un ritmo lento per quello che raccontano vengono molto spesso snobbati. Per quanto riguarda Cicogne in missione invece ci dev’essere un buon equilibrio tra commedia, azione e momenti in cui i personaggi riflettono sulla situazione e sé stessi ed è più complesso di quanto si immagini. Quindi sì, questo film è stato ben pensato e sono contento che comunque sia un po’ conosciuto.
Anche questo libro è stato ben pensato, e ha anche un ritmo perfetto: https://wwayne.wordpress.com/2026/08/21/ho-avuto-fortuna-o-forse-no/
L’ho appena letto. Molto interessante!
Hey The Butcher! I haven’t seen Storks yet, but your review makes for a very entertaining read! It is interesting to see how Warner Animation delivered a solid corporate satire on consumerism and logistics while keeping the buddy-movie dynamic fresh with Junior and Tulip. Your mention of the wolf pack forming absurd shapes like boats, cars, and submarines definitely sold me on the humor—it sounds delightfully unhinged. Even if the comedy leaves little room to fully flesh out the world-building or the villain, it seems like a charming, fast-paced animated comedy worth checking out. Keep up the great work, and see you around on your blog!
Thank you very much for the comment! This movie is not perfect, it has its flaws, but it is really fun and it has good messages. Honestly it was a very surprise for me, I never expect something like that and I truly hope you will like it!
[…] che certamente ha i suoi difetti e poteva fare di meglio, ma che diverte e ha qualcosa da dire, Cicogne in missione. Le cicogne hanno portato i bambini alle famiglie fin dai tempi antichi, ma tutto cambia dopo un […]
I remember really enjoying this one. It’s cute and smart.
I’m really glad! It is a very nice movie. Not a masterpiece but serely a movie that can be truly enjoyed by everyone.
Exactly that. 🤓