Tom e Jerry (2021)

Benvenuti o bentornati sul nostro blog.  Nello scorso articolo siamo tornati a parlare dopo tanto tempo di Alfred Hitchcock e lo abbiamo fatto con Strangers on a train. Un thriller-noir molto ispirato e intelligente, con un’idea di base originale: lo scambio di omicidi. Una bella idea, venuta in mente a un uomo folle che vuole portare a complimento questo piano cercando di convincere uno sconosciuto. Ma quando quest’ultimo rifiuterà, il folle, Bruno Anthony, lo costringerà con ogni mezzo. Un noir incredibile con una fotografia molto curata e impressionante e una messa in scena stupenda, con dei momenti unici che rimangono impressi nello spettatore. Personalmente lo considero come uno dei film di Hitchcock che adoro di più e che consiglio a tutti di recuperare.
Dopo tanta qualità è arrivato il momento di parlare di qualcosa di meno bello. Sì, di tanto in tanto bisogna discutere di certe pellicole discutibili, anche se preferirei evitare. La ragione per cui ho deciso di affrontare una pellicola simile è che ha come protagonisti due personaggi che hanno fatto parte della mia infanzia e che mi hanno fatto sempre ridere. Purtroppo non parlerò di un film involontariamente trash ma di una pellicole che ha fallito nel suo obiettivo principale: intrattenere. Non voglio perdere molto tempo con questo film, perciò inizio subito.
Ecco a voi Tom & Jerry, pellicola comica con tecnica mista del 2021, scritta da Kevin Costello e diretta da Tim Story.

Tom & Jerry 2021 poster

Trama:
Il film inizia con Tom che si esibisce con il pianoforte a Central Park ma il suo numero viene interrotto da Jerry, che stava cercando una casa in cui vivere. Mentre i due litigano, travolgono per sbaglio la giovane Kayla Forester (Chloe Grace Moretz), che doveva fare delle consegne. Per via di quell’incidente viene rimproverata dal capo e lei decide di cercarsi un nuovo lavoro. Così lei si reca al Royal State, uno degli hotel più rinomati di New York. In quell’edificio lei riesce, rubando un curriculum non suo, a ottenere un lavoro prestigioso ovvero assistere il manager Terence (Michael Peña) che deve organizzare il matrimonio più importante di quel momento, quello tra Preeta Mahta (Pallavi Sharda) e Ben (Colin Jost). Solo questo evento mette una grande pressione all’interno dell’hotel, come se non bastasse Jerry ha deciso di stabilirsi lì e nessuno riesce a farlo andare via. Kayla incontra così Tom, che sta ancora inseguendo il topo e fa un patto con lui: lui potrà rimanere lì se l’aiuterà a prendere Jerry.

Sapevo che l’avrei visto e sapevo che ne avrei parlato. Tom e Jerry è un cartone che ha fatto parte della mia infanzia, capace in ogni episodio di saper divertire e intrattenere con delle gag slapstick originali e ispirate, inoltre riusciva pure a sorprendere (chi si ricorda quell’episodio con Tom e Jerry depressi sulle rotaie che aspettano di essere investiti dal treno? A pensarci bene quello era un episodio dal forte black humor, che non si è più ripetuto). In ogni caso è stato un cartone che ha fatto la storia e che ha subito degli strani cambiamenti con il passare del tempo. Magari un giorno ne parlerò. Ora però dobbiamo discutere del film.

tom_&_jerry_2021

Avevo deciso di vederlo perché adoro i due personaggi e anche perché apprezzo molto Chloe Grace Moretz e Michael Peña come attori. Però il nome di Tim Story mi aveva messo in allerta visto le sue commedie poco riuscite (inoltre ha diretto i due film su i Fantastici Quattro, quelli di inizio duemila). Però ho comunque voluto dargli una speranza. Iniziamo subito perché non voglio perdere troppo tempo.

Un problema evidente del film è la storia. E non per il fatto che è semplice, ma perché è tremendamente scontata e non offre realmente alcuno spunto interessante. Anzi possiamo dire che buona parte della narrazione sia stata sacrificata per le scene d’inseguimento e slapstick tra Tom e Jerry. Non ci sono mai dei veri e propri problemi da affrontare, tutto viene risolto con una semplicità assurda, rendendo quasi inutili e futili gli sforzi dei personaggi. E parlando dei personaggi si incontra un altro problema. Tralasciando Tom e Jerry, sono pochissimi a essere realmente caratterizzati e questi sono Kayla, Terence e Preeta. Il resto è composto da numerosi personaggi che sembrano in certi casi appena abbozzati: il barista, il portiere, il cuoco, il gestore, perfino il futuro marito di Preeta, sembrano tutti messi lì per fare numero. Alcuni di loro potevano essere tolti e la trama non ne avrebbe risentito in alcun modo.

Tom and Jerry 2021

Il film però prova in certi momenti a parlare di qualcosa, tenta di mandare certi messaggi positivi ma fallisce per via della costruzione della storia e degli eventi, finendo per far sembrare questi messaggi come una sorta di morale da quattro soldi.
Perfino gli attori sembrano non essere all’altezza delle aspettative. Sembrano troppo contenuti e soprattutto molto rigidi nei movimenti e nel modo di rapportarsi con gli altri e sono dispiaciuto di vedere alcuni di loro, che ho sempre rispettato, recitare in quel modo. Un’attrice che però mi ha strappato qualche sorriso è stata Patsy Ferran, che sembrava recitare in maniera più naturale e spontanea rispetto agli altri. Ah, c’è anche un cameo di Paolo Bonolis nel film. Non so il perché, ma mi ha rincuorato vedere una faccia conosciuta.

E ora passiamo all’animazione. In questo caso hanno deciso di fare tutto in digitale, ma cercando di mantenere lo stile dei personaggi vicino a quello del cartone originale e questa cosa mi ha fatto piacere. Ho apprezzato anche le animazione, fluide, ben gestite e soprattutto capaci di interagire bene con gli ambienti reali. Su questo il film se l’è cavata. Però in questo tipo di animazione c’era qualcosa che non mi convinceva. Dopo un po’ ho capito cos’è che non mi piaceva: i colori e le ombre. Si nota un po’ di meno con Tom, che ha dei colori più scuri, ma negli altri animali che hanno un colore più chiaro, come Jerry, si nota qualcosa di strano e questo è dovuto al tipo di colorazione piatta. Penso che avrebbero potuto evitare questo difetto utilizzando delle ombre sui personaggi, che avrebbero risaltato molto gli animali, ma le ombre sono poche e ciò dà un senso di piattezza a tutti i personaggi animati. Un vero peccato.

Tom-and-Jerry-Chloe-Moretz

In conclusione possiamo dire che Tom e Jerry è stato un fallimento su quasi tutti i fronti: storia, personaggi, intrattenimento. Ci sono dei momenti simpatici di tanto in tanto, come ad esempio le citazioni alle vecchie gag del duo oppure scene originali come l’interrogatorio in prigione, però per lo più il film annoia. Ed è un grave difetto. Ci sono tante sequenze d’azione eppure annoia. Inoltre non capisco perché i film dedicato a un pubblico giovane debbano essere così sciocchi e scritti male. Di certo non mi aspetto un film di Berman ma comunque voglio che queste storie vengano fatte con un certo impegno e anche con un po’ d’intelligenza. Sarà pure dedicato a un pubblico giovanissimo, ma questo pubblico non si merita così tanta ignoranza. E, per favore, smettetela di mettere gag sulla cacca in questi film! Ve lo chiedo in ginocchio!
Una recensione breve ma non c’era veramente altro da dire a riguardo.

Spero che la recensione vi sia piaciuta.
Alla prossima!

[The Butcher]

29 pensieri riguardo “Tom e Jerry (2021)

    1. Un film vuoto, noioso e lasciato a se stesso. Bisogna assolutamente evitarlo e mi duole parlare così di qualcosa che comunque ha fatto parte della mia infanzia. Ma questo film è un insulto a Tom & Jerry

  1. Adoro i cartoni di Tom e Gerry ma penso che fare un film su di loro al giorno d’oggi sia un suicidio premeditato. Meglio continuare a guardare le repliche delle loro avventure quando passano in tv o recuperarle in rete, di sicuro funzionano meglio di maldestri tentativi di revival.

    1. Secondo me potrebbero funzionare ancora oggi con una trama semplice ma con dei personaggi di contorno caratterizzati e interessanti. Questo revival tra l’altro non è maldestro è proprio cafone.

  2. Un film davvero penoso, oltre che oltremodo datato. Sarebbe andato bene fino agli anni ’60… al massimo. Storia e personaggi stereotipati, l’animazione finto tradizionale non mi ha convinto per niente. Poi, come fai notare tu, completamente irrispettoso verso il pubblico, non si sono neanche impegnati, hanno messo insieme alcune gag stantie e spazzatura a caso per cercare di attirare con un brand noto. Semplicemente ridicolo.

    1. Anche per gli anni ’60 sarebbe stato datato. Almeno in certe commedie per famiglie di quei tempi tendevano a creare dei bei personaggi e delle belle situazioni. Questo non ci prova neanche.

  3. Che peccato, speravo di vederlo coi bambini ma a questo punto recupererò piuttosto i vecchi cartoni! Comunque ti dò pienamente ragione, oggi gli autori di contenuti per bambini (cartoni, film, ma anche libri) pensano che i bambini siano completi imbecilli e che siano impressionabili da ogni cosa, per cui la cosa più grave che si può mostrare è il furto di matite colorate. Però la cacca, caspita, quella non manca mai! Sarà un fenomeno autoreferenziale…

    1. Questa è una cosa che detesto. Prendono in giro i bambini così, li considerano tutti degli sciocchi. Alla fine però film del genere finiscono dimenticati in fretta mentre ci si ricorda molto dei film per ragazzi che avevano qualcosa da dire. Non a caso I Goonies è ricordato da tutti e viene visto anche dalle nuove generazioni.

      1. Ai miei bambini (4 e 7 anni) ieri ho mostrato Signori il delitto è servito, hanno riso un sacco e adesso vanno in giro citando Tim Curry! Possono benissimo vedere e capire libri e film complessi (intellettualmente ma anche emotivamente) come quelli con cui siamo cresciuti noi (vogliamo parlare di Brisby e il segreto del Nihm?), non solo i Superpigiamini! Ok, anche in Clue c’è una gag con la cacca, ma è una cacca di tutt’altro livello XD

  4. Sono totalmente d’accordo, Michael Peña spacca. All’inizio degli anni 2000 c’è stato un periodo in cui è apparso in tutti i filmoni possibili e immaginabili (Crash – Contatto fisico, Million dollar baby, Babel eccetera): erano quasi sempre ruoli molto piccoli, ma grazie al suo talento e al successo dei film in questione sono stati comunque sufficienti per fargli guadagnare il suo spazietto a Hollywood. Anche in seguito ha girato altri ottimi film come Gangster Squad e Il corriere – The Mule. Purtroppo però ogni tanto si rovina partecipando a dei filmacci non all’altezza del suo talento, come CHiPs o questo film di Tom e Jerry. Gli consiglio di essere più oculato nella scelta dei copioni, altrimenti rischia di venire catalogato come attore da film spazzatura e quindi di non venire più chiamato per dei film da Oscar come quelli in cui ha recitato a inizio carriera.

    1. Non posso far altro che concordare con il tuo commento. Adoro Pena e spero tanto che riesce a ottenere ruoli migliori in pellicole più interessanti. E lo stesso vale per la Moretz. Mi è sempre piaciuta come attrice e ha anche partecipato a film molto belli ma anche in dei trash tremendi. Spero veramente che entrambi trovino ruoli migliori.

      1. Scorrendo la sua filmografia su Wikipedia ho scoperto di aver visto solo 2 film con la Moretz, e confermano ciò che hai detto: infatti uno (The Equalizer) è da 7 pieno, l’altro (Suspiria) è da 5 scarso. Tra l’altro non mi ricordavo assolutamente della sua presenza in nessuno dei 2 film: questo è molto strano, dato che una bellezza da infarto come lei dovrebbe rimanerti bene impressa dopo che l’hai vista sullo schermo. Grazie per la risposta! :)

        1. In quei film purtroppo aveva dei ruoli secondari. Lei ha recitato anche con Scorsese e Tim Burton. Uno degli ultimi film che ha fatto era davvero interessate: Shadows in the Clouds. Ti consiglio di recuperarlo.

          1. Ho cercato informazioni su Shadows in the Clouds, e ho scoperto che è stato scritto da Max Landis: è uno sceneggiatore dalle mani d’oro, perché ha firmato anche dei film fighissimi come American Ultra e Bright. Del resto è figlio di John Landis (regista del mitico Il principe cerca moglie), e buon sangue non mente.
            Hai visto qualcuno dei 3 film che ho citato?

            1. Tutti e tre. Ho apprezzato molto Shadows in the Clouds e American Ultra. Il primo più che per la storia per il modo in cui è stato diretto e il ritmo incalzante, il secondo per la storia. Bright invece non mi è piaciuto. Un’idea ottima che purtroppo si perde per strada.

                    1. La trama di Adventureland è piuttosto inconsistente, e credo che la cosa sia voluta: al regista non interessava tanto raccontare una storia, quanto piuttosto ritrarre una fase della vita che tutti abbiamo attraversato, quella del passaggio dalla giovinezza all’età adulta.
                      Uno dei momenti più traumatici di questa fase (e infatti il film gli dà molto risalto) è quello in cui scopriamo che alcune persone per le quali provavamo la massima stima e la massima fiducia sono in realtà molto peggiori di quello che credevamo. E’ esattamente quello che succede al protagonista quando scopre che la sua amata, da lui ritenuta un angioletto, è in realtà l’amante di un uomo sposato. In questi casi ti cade il mondo addosso, e Jesse Eisenberg è riuscito a rendere perfettamente lo spaesamento e la tristezza profonda che queste brutte esperienze provocano.
                      Un’altra situazione molto realistica è quella in cui si trova il protagonista quando deve scegliere se corteggiare una ragazza bellissima ma insipida (la mitica Lisa P.) oppure una più anonima esteticamente, ma con molti più contenuti. E’ una situazione in cui mi sono trovato anch’io più volte: non ci vuole molto a capire che bisogna fare come il protagonista e dare la precedenza al secondo tipo di ragazza, ma in certi casi può succedere che l’attrazione fisica abbia il sopravvento, e ci porti a concentrarci sulla persona sbagliata. Il massimo sarebbe trovare una ragazza sia bella che interessante, ma una congiuntura astrale così favorevole si presenta molto raramente.

Rispondi a Madame Verdurin Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...