Yume Nikki – Il diario dei sogni

Non molto tempo fa ho concluso Yume Nikki, un gioco creato con RPG Maker 2003 da una singola persona di nome Kikiyama.
Tantissime persone hanno parlato e parlato di questo gioco, divenuto un cult nella rete.

Smettete di leggere da qui se volete godervi il gioco senza alcuna anticipazione.

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Thenexus

Yume Nikki (Diario dei sogni) è un gioco senza una trama ben precisa; tutto ciò che viene mostrato non sarà mai spiegato in alcun modo; ciò ha piantato il seme della speculazioni online.
Ma partendo dall’inizio, la protagonista che chiameremo Madotsuki (non vi è alcun dialogo nel gioco, potremo conoscere il nome solo attraverso il menù) si trova nella sua cameretta e non vuole uscire. Infatti se si prova a interagire con la porta lei scuoterà la testa.
Si può solo andare sul balcone che si affaccia a un cielo notturno (si può pensare che lei sia una hikikomori, cioè una persona che si è isolata dal mondo, che non vuole più uscire di casa o persino dalla propria camera).
Nella camera si può interagire con la console collegata al televisore, per giocare a uno strano gioco di nome “NASU – Melanzana”, oppure con il diario aperto sopra alla scrivania per salvare i dati della partita e, infine, si può andare a dormire interagendo con il letto.
Già questo è un chiaro schema di come si sviluppi la vita di questa ragazzina; passa molte ore semplicemente a giocare ai videogiochi o a dormire, possedendo inoltre un notevole capacità di generare sogni lucidi, sogni in cui si è consapevoli di sognare e dove questi assumono una forma più compatta e concreta, concatenandosi come una vera e propria mappa mentale. Infatti, il diario aperto sopra alla scrivania è un diario dei sogni.
A questo punto basteranno pochi secondi per far addormentare Madotsuki. Quando riaprirà gli occhi (metaforicamente parlando, visto che lei terrà sempre gli occhi chiusi) ci ritroveremo nel balcone, con il cielo che è cambiato.
A questo punto è possibile tornare in camera dove ora l’unica cosa che si può fare è proprio uscire dalla stanza passando dalla porta che prima fermamente la ragazzina non voleva varcare.
Questa ci porterà nel Nexus, un mondo fatto di sole porte, che conducono in diversi sogni della protagonista.

Il principale obbiettivo del gioco, oltre la pura e semplice esplorazione, è quella di collezionare 24 effetti che poi ci porteranno a vedere il finale.
Questi andranno a modificare l’aspetto e le abilità della ragazza e mentre molti non avranno alcuna utilità, diversi effetti potranno invece facilitare l’esplorazione e rimuovere certi ostacoli.
Questi effetti sono sparsi per i sogni, mappe enormi e ripetitive, accompagnate da una musica altrettanto ripetitiva e angosciante. Al contrario, certi luoghi segreti saranno stretti e soffocanti. Sta a voi non perdervi o farvi intrappolare, mentre cercate di osservare gli angoli più reconditi della mente contorta di questa ragazzina, cercando gli effetti in cui sperate di ricevere qualche risposta. Ma se rimanete bloccati non disperate, Madotsuki ha la possibilità di svegliarsi pizzicandosi la guancia; questo vi riporterà subito in camera, nel mondo reale, ovunque voi siate, con la possibilità di salvare la partita e ricominciare a esplorare.

I mondi sono intricati e collegati tra di loro, con varie diramazioni in luoghi particolari, alcuni davvero importanti. Mi limiterò solo ad accennare i mondi principali:

  • Nexus: il mondo delle porte, accessibile dalla camera di Madotsuki. Da qui è possibile raggiungere tutti gli altri mondi.
  • Mondo dei numeri: mondo caratterizzato da volti urlanti e distorti dipinti sulle parenti di un labirinto intricato. In giro ci saranno anche dipinti molti numeri, che andranno da 0 a 236.800.954.213.315.784.
  • Mondo Neon: un grande labirinto di stanze, caratterizzato da blocchi e parenti variopinte. Qui personaggi e creature saranno abbondanti, al contrario degli altri mondi. In giro si troveranno anche mattonelle colorate che camminandoci sopra emetteranno dei suoni, rendendo questo mondo il più rumoroso di tutti.
  • Mondo delle statue: definito anche il Mondo degli Shield-Folk, nome derivato dai personaggi che lo abitano, il pavimento è pieno di figure lucenti che emettono suoni quando vengono calpestate.
  • Mondo delle candele: è un ampio mondo, appunto pieno di candele.
  • Mondo degli occhi: macabro mondo cosparso di occhi e altri parti del corpo mozzate.
  • Mondo dei graffiti: un mondo abbastanza spoglio, pieno di mattonelle colorate che sembrano graffiti. Ce ne sono di tanti tipi e ognuno emetterà un suono specifico quando verrà calpestato.
  • Mondo dei murali: questo mondo deve il suo nome alla presenza di murali di varia grandezza che raffigureranno figure umane.
  • Mondo della neve: è un luogo in cui nevica continuamente e sarà anche l’unico in cui lo sfondo non sarà del solito colore nero o dello stesso colore in generale.
  • Mondo buio: è il mondo più buio di tutto il gioco, in cui sarà difficile orientarsi senza uno specifico effetto. Vi sono figure che assomigliano a maschere azteche o africane.
  • Mondo delle pozzanghere: un mondo nero e spoglio, in cui saranno presenti solo dei lampioni e delle pozzanghere che riflettono un cielo nuvoloso.
  • Mondo dei blocchi: è composto ma enormi blocchi di diverse dimensioni e colori, specificatamente indaco, viola e bianco, che vanno a formare un ampio labirinto.
  • Mondo della foresta: un mondo pieno di alberi, molto simile a una foresta.

Vi sono luoghi secondari, concatenati a quelli sopraelencati, alcuni di grande interesse e importanza. Inoltre ci saranno anche altri personaggi, con il loro particolare comportamento, con cui sarà possibile interagire. Alcuni però si riveleranno davvero inquietanti od ostili.

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In conclusione, lasciando spazio alla speculazione più assodata con cui io mi ritrovo completamente, Madotsuki è una straordinaria sognatrice di sogni lucidi, che vengono spesso usati per guardare nel sub inconscio di una persona e tranne ispirazione per qualche opera, oppure delle risposte. Lei tiene un diario per cercare di analizzare i propri sogni; forse sotto consiglio di uno psicoterapeuta, prima che la ragazzina si chiudesse in casa definitivamente.
E’ diventata una hikikomori in seguito a un qualche grave trauma e basta guardare il suo sub inconscio per capirlo. Più immagini, scene e situazioni rimandano al suo disagio sociale, al suo sentirsi sempre osservata, giudicata ed esclusa. E purtroppo continue raffigurazioni inquietanti non possono che confermare cosa sia accaduto a Madotsuki: è probabilmente stata vittima di violenza sessuale.
Ovviamente questa rimane solo una teoria, ma le prove sono tante e assolutamente crude.
E il tutto sfocerà nel finale, quando finalmente Madotsuki avrà preso coscienza di sé e della propria situazione. Un finale che ti lascia in silenzio, a contemplare lo schermo con un peso nel petto e la mente svuotata.

 

[Shiki Ryougi 両儀 式]

5 pensieri riguardo “Yume Nikki – Il diario dei sogni

  1. Ammetto che non é il mio genere di gioco, ma riconosco la bravura nel progettarlo.
    Anche io ho usato RPG maker ma é stato un disastro. Nonostante sia un programmino semplice, per fare un buon lavoro ci vuole tanta costanza, accortezza e cura dei dettagli

    1. RPG Maker è semplice solo in apparenza ;)
      Dipende poi da quanto vuoi personalizzare il tuo progetto. E lì la mole di lavoro aumenta notevolmente, come nel mio caso x.x

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