Thanksgiving (film)

Benvenuti o bentornati sul nostro blog. Nello scorso articolo abbiamo ripreso a parlare di animazione, tornando in casa Pixar e discutendo di un film che ebbe molta sfortuna in quanto uscì poco prima del lockdown e che in pochi conoscono ma che a mio avviso meriterebbe di più, Onward – Oltre la magia. In un mondo abitato da creature fantasy l’avanzamento tecnologico ha semplificato la vita a tutti rendendo obsoleta la magia che ora è scomparsa. Durante il suo compleanno, Ian riceve dalla madre un regalo del defunto padre ossia un bastone magico e un incantesimo che potrà permettere al padre di tornare per un giorno. Ian scopre di avere il dono della magia e tenta di lanciare l’incantesimo ma quest’ultimo non funziona ed evoca solo la parte inferiore del padre. Così suo fratello Barley decide di trascinarlo in un’avventura alla ricerca della Gemma Fenice, fondamentale per l’incantesimo, usando un gioco di ruolo che si basa sulle antiche avventure. A livello tecnico il film è stupendo, in particolar modo con il character design delle numerose specie magiche che rende questo mondo vivo e molto colorato. Le animazioni e le ambientazioni sono ottime così come lo è la regia che ha un bel ritmo sia nelle scene comiche che in quelle drammatiche. La storia è semplice e lineare ma parla con grande dolcezza e maturità di tematiche come la famiglia e la morte, mostrando due fratelli, la loro relazione e la loro crescita molto bene. Lo consiglio assolutamente!
Torniamo a parlare di live-action e torniamo a discutere di un horror (sempre una gioia per me), un horror che trovavo interessante per il suo regista.
Ecco a voi Thanksgiving, pellicola horror del 2023 scritta da Jeff Rendell e diretta da Eli Roth.

Thanksgiving-film-movie-2023-horror-thriller-eli-roth-poster-locandina

Trama:
Siamo a Plymouth durante il giorno del ringraziamento e il centro commerciale RightMart sta per aprire per i saldi del Black Friday, radunando fuori un’enorme folla. Jessica Wright (Nell Verlaque), figlia del proprietario del centro commerciale, dovrebbe andare al cinema con gli amici ma quest’ultimi la convincono ad andare al RightMart prima e lei li lascia entrare. Quando la fola vede che loro sono entrati per prima si infuria e si precipita nel negozio, causando a morte di diverse persone. Passa un anno da quell’evento e il centro commerciale ha intenzione di aprire nuovamente per il Black Friday, nonostante alcuni protestano e anche Jessica è in disaccordo con quella scelta. La cittadina però rimane sconvolta quando una donna viene uccisa e una parte del suo corpo posta sopra il RightMart e il colpevole sembrerebbe qualcuno da travestito come il padre pellegrino John Carver. La donna era una di quelle persone che ha partecipato al Black Friday dello scorso anno e questo assassino sembra voglia vendicarsi di tutte le persone che hanno causato quella tragedia.

Eli Roth è un regista veramente interessante che in passato fece film veramente ottimi come Cabin Fear e The Green Inferno anche se qualche opera non mi ha del tutto convinto (tipo il remake di Death Wish). Questo film aveva tutte le carte in regola per incuriosire anche perché è basato sul falso trailer inserito come intermezzo in Grindhouse – A prova di morte di Quentin Tarantino e sono contento che, dopo tutti questi anni, Roth sia riuscito a rendere quel progetto realtà.

Thanksgiving-film-movie-2023-horror-thriller-jessica-neil-verlaque-addison-rae-gabriel-davenport-tomaso-sanelli-jenna-warren

Partiamo come al solito dal lato tecnico e fin da subito il film mette in mostra una messa in scena e una costruzione della tensione stupenda, riuscendo a far capire immediatamente che tipo di opera andremo a vedere. Riguardo la tensione vediamo due scene in parallelo in cui Jessica e i suoi amici interagiscono tra di loro e si preparano a uscire e un’altra in cui la folla al centro commerciale si fa mano a mano più impaziente e furiosa. Quando poi Jessica e i suoi amici arriveranno lì la situazione continuerà a peggiorare fino al punto di rottura e tutto esploderà in una sequenza stupenda in cui vediamo la follia e la crudeltà delle persone grazie anche a momenti crudeli e realizzati bene nella messa in scena e attraverso ottimi effetti artigianali, risultando a volte volutamente esagerati, spietati ma anche con una sottile ironia. Questo inizio si dimostra molto forte a livello tecnico ma non solo.

In seguito verrà introdotto il killer e tutti gli omicidi che commetterà saranno stupendi e tutti molti diversi e pieni di inventiva. Ci sarà molta violenza e ancora una volta gli effetti artigianali faranno un lavoro ottimo insieme alla regia, quest’ultima capace di avere un ritmo dinamico con dei bei cambi d’inquadratura senza mai confondere lo spettatore. E in queste scene ritroviamo molti elementi dell’inizio come la crudeltà, il gore, l’enorme quantità di sangue, l’esagerazione e anche una certa ironia che riuscirà a farci sorridere sinceramente in certe occasioni. Inoltre ci sarà un ottimo equilibrio tra gli omicidi e le vicende dei protagonisti che cercano di capire chi sia il colpevole. Il ritmo dell’intero film funziona benissimo, riesce a gestire i vari momenti e lo spettatore arriva senza alcuna fatica alla fine. Forse l’unico problema è che negli ultimi minuti accelera troppo e perde il suo mordente. In generale però il lato tecnico è più che buono e anche la sceneggiatura ha molto da dire.

Thanksgiving-film-movie-2023-horror-thriller-jessica-neil-verlaque

I primissimi minuti di quest’opera sono veramente forti e non solo per come la sequenza viene rappresentata ma anche per quello che vuole trasmettere. In quelle sequenze è racchiuso il messaggio anti-capitalistico, una forte critica a un consumismo estremo di questi tempi e quanto la gente possa diventare spietata ed egoista quando vogliono possedere qualcosa. Il tutto è trattato senza alcuna retorica ma ci viene mostrato grazie alle immagini e ciò dà ancora più valore al messaggio. Ovviamente non sarà presente solo all’inizio ma verrà trattato bene nel suo svolgimento, andando a colpire tutti coloro che hanno dato prova di egoismo e crudeltà quelle fatidica notte (e il fatto che l’assassino si vesta come il fondatore di quella città ha il suo forte impatto in tale critica).

I vari personaggi sono semplici nella scrittura ma hanno tutti una loro personalità e capiamo bene il tipo di persona. Le loro storie e le loro interazioni non sono inutili e si dimostrano interessanti così come anche alcune delle loro scelte che hanno una certa logica e sono in linea con la loro personalità e la loro situazione. Diciamo che qui non si cade nel cliché di certi pessimi horror in cui la vittima fa delle scelte stupide per essere preso dall’assassino. Qui è l’assassino che si dimostra molto preparato e capace di colpire quanto meno ce lo aspettiamo e in certe occasioni alcune di queste vittime reagiranno e dimostreranno di avere un buon istinto di sopravvivenza e di fare scelte sensate. Anche in questo caso i problema è il finale per il modo in cui viene gestito tutto, troppo veloce e senza la stessa forza narrativa mostrata in precedenza (non approfondisco per evitare spoiler).

Thanksgiving-film-movie-2023-horror-thriller-john-carver-mask

Per concludere, Thanksgiving non è un film perfetto ma si dimostra stupendo sotto molti punti di vista, con una regia ispirata e capace di dare al tutto un ottimo ritmo e creare sequenze impressionanti e con una storia capace di narrare con forza una belle critica sociale e con un cattivo con un design semplice ma accattivante. Lo consiglio assolutamente!

Spero che la recensione vi sia piaciuta.
Alla prossima!

[The Butcher]

Lascia un commento