Kalya volume 19

Benvenuti o bentornati sul nostro blog. Nello scorso articolo siamo tornati nel mondo del cinema e più precisamente in quello dell’animazione, prendendo in esame un film della DreamWorks, un film che per molte cose era abbastanza particolare ossia Baby Boss. Tim è un ragazzino di 7 anni che vive felice con i suoi genitori, ma la sua vita cambia radicalmente quando arriva il suo nuovo fratellino, Theodore, che però è molto strano in quanto è arrivato in taxi ed è vestito come un uomo d’affari. Infatti Theodore proviene in realtà dalla Baby Corp, il luogo da cui arrivano tutti i bambini, e sta cercando informazioni sulla Puppy Corp, i loro rivali, in quanto quest’ultimi hanno un piano per togliere ai bambini tutto l’amore dei grandi. Tecnicamente il film non è male, il ritmo funziona abbastanza bene e la regia ha qualche bel momento, soprattutto nel rappresentare le fantasie di Tim, anche se comunque il tutto non è eccezionale. La storia ha molti momenti sciocchi e la commedia a volte fa sorridere ma altre volte imbarazza parecchio. Nonostante tutto riesce a portare avanti un bel messaggio capace di salvare il film.
Questa volta torniamo di nuovo nel mondo dei fumetti e continuiamo con la saga fantasy di Kalya.
Ecco a voi Kalya volume 19, edito dalla Bugs Comics, scritto da Luca Lamberti e Leonardo Cantone e disegnato da Vincenzo Odore.

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Trama:
Kalya e i suoi prelevano Hamon-Darn dalla sua prigione a Harro, ma proprio in quel momento la prigione viene attaccata dai sarabriani e loro sono costretti a fuggire per portare il monarca gjaldest a Galdor. Però un’altra gjaldest, Neti-Ran, è al loro inseguimento e non lascia loro alcuna tregua, così Kalya e gli altri tentano di arrivare alla fortezza di Kalantor per impedire che Hamon-Darn possa liberarsi.

Come al solito è passato un po’ di tempo dall’ultimo articolo su Kalya, ma ormai ci ho fatto l’abitudine. Quindi, senza ulteriori indugi, cominciamo con questa piccola recensione.

I disegni questa volta sono affidati a Vincenzo Odore che riesce a fare un buon lavoro. I suoi disegni non sono ricchissimi di dettagli, e questo lo si nota soprattutto negli sfondi abbastanza spogli, ma nonostante ciò funzionano molto bene in quanto sono molto puliti e si riesce a comprendere perfettamente lo svolgersi dell’azione senza alcun problema e questo lo vedremo soprattutto nelle scene di combattimento, molto presenti in questo volume, che avranno un ottimo ritmo e non stancheranno affatto. Inoltre apprezzo i tratti dei personaggi che sono semplici ma ben riconoscibili e, al contrario dello scorso volume, le loro espressioni riusciranno a trasmettere emozioni.

Layout 1

Per quanto riguarda la storia, l’intero volume è per la maggior parte una fuga continua (un po’ com’era successo nel settimo volume), una fuga che viene gestita molto bene ma che comunque riesce a mostrare eventi di trama molto interessanti e che incuriosiscono, come ad esempio quello che succede a Kalantor ma soprattutto qualcosa di strano e mostruoso legato al morbo pallido. E anche i dialoghi che fanno con Hamon-Darn sono ben fatti.

Per concludere, Kalya volume 19 è un capitolo ottimo che ha un buon disegno pulito, capace di rendere bene le scene d’azione e con una storia interessante che mostra elementi che incuriosiscono. Lo consiglio!

Spero che la recensione vi sia piaciuta.
Alla prossima!

[The Butcher]

3 pensieri riguardo “Kalya volume 19

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